11 Aprile 2010

Wasp in the Lotus

«Allora, cara» dice Brandy. «Cosa è successo al tuo viso?»
Gli uccelli.
Scrivo:
uccelli. Gli uccelli hanno mangiato il mio viso.
E comincio a ridere.
Brandy non ride. Brandy dice: «Cosa significa?».
E sto ancora ridendo.
ero in macchina sull' autostrada, scrivo.
E sto ancora ridendo.
qualcuno ha sparato una pallottola calibro 30 con un fucile.
Il proiettile mi ha strappato l'intera mascella dalla faccia.
Ancora ridendo.
Sono venuta all' ospedale, scrivo.
Non sono morta.
Ridendo.
Non hanno potuto riarraccarmi la mascella perché i gabbiani l'avevano mangiata.
E smetto di ridere.
«Cara, la tua calligrafia è terribile» dice Brandy.

 
31 Marzo 2010

persefone

"ho un forte squilibrio mentale che mi impedisce di mostrare amore. ma quando la notte avanza e i muri intorno a me si fanno prigione, sono costretto a guardami allo specchio e a raccontare alla mia immagine riflessa cosa e chi potrei amare se solo fossi normale"

 
09 Dicembre 2009

buona celebrità.


"Una freddezza incomprensibile si impossessò dei suoi occhi e rispose con una parola ripugnante: "No."
No, non ci sarà alcuna cena, non ci sarà amore, mi hai aspettata millenni ed io ti do buca, il tuo abbraccio stringerà il vuoto, il tuo respiro non brucerà nessuno, ti ho aspettato fin dal giardino dell'Eden ma non accadrà niente, tanto immane è il mio desiderio di infelicità, non ti rivelerò alcun segreto, è più facile morire che vivere, per questo tutta la mia vita non sarà che morte, ogni mattina, al risveglio dal sonno, il mio primo pensiero sarà che sono già morta, che mi sono data la morte dicendo no all'uomo che era la mia vita, così, senza ragione, senza altra ragione se non questa vertigine che mi spinge a distruggere tutto, questa potenza abietta della parola no, quel no che si è impossessato di me nel momento cruciale della mia esistenza, spegnete le torce, toglietevi le vostre belle vesti, la festa è finita prima di cominciare, che non ci sia più il sole, che non ci sia più il tempo, che non ci sia più nessuno, che non ci sia più niente, che io non abbia più nel cuore questo enorme perchè, ero colei che aveva l'universo nelle sue mani e ho deciso che morisse, eppure volevo che vivesse, non capisco cosa sia successo.
Scoprii quella sera una cosa terribile: ci si può rovinare la vita con una sola parola.
Bisogna precisare che non era una parola qualsiasi, ma la parola "no", parola di morte, crollo dell'universo. Parola indispensabile, certo, ma che non ho più pronunciato senza avvertire nell'orecchio il sibilo di un proiettile. Nel West americano, una tacca nel calcio di un'arma da fuoco significava un morto: l'albo d'oro di un fucile si leggeva dal numero delle tacche. Se esiste per le parole qualcosa di simile, indubbiamente la parola "no" è quella che ha più cadaveri al suo attivo."

 
09 Ottobre 2009

Biding time.



_La bomba carta è ben nascosta.
Per provare, al posto della carta abbiamo messo della stoffa. Per provare, al posto dell'esplosivo abbiamo messo dell'arsenico con un po' di zucchero.
Al posto della miccia una pianta carnivora. Al posto delle stragi di capaci, le nostre scarpe._____________




 
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